logo.associazione

Art. 1 E' costituita l'Associazione Varesina per il Mielomeningocele."

Art. 2 ­ L'Associazione ha sede in Varese, Via Maspero, 10.

L'associazione ha struttura democratica, è apartitica e aconfessionale..

Art. 3 ­ Scopo dell'Associazione è quello di svolgere la propria attività in sede medica, scientifica e sociale per la cura del Mielomeningocele e di attuare ogni iniziativa di natura sociale e assistenziale a pro dei pazienti.

A tal fine l'associazione:

a) curerà l'assistenza morale e materiale dei pazienti;

b) presterà consulenze mediche e tecniche multidisciplinari, di natura sociale, assistenziale, di studio ed informative a favore dei soci ;

c) promuoverà e organizzerà congressi, conferenze e dibattiti per l'aggiornamento culturale, tecnico e scientifico degli operatori del settore;

d) collaborerà nelle sedi opportune, col servizio sanitario nazionale e con le strutture pubbliche operanti nel settore;

e) curerà i contatti con le altre Associazioni operanti nel settore, anche a livello nazionale e potrà ad esse associarsi e partecipare.

Art. 4 ­ Possono aderire all'Associazione ­ quali soci effettivi ­ i genitori e i parenti dei pazienti affetti da Mielomeningocele, gli stessi pazienti e tutti coloro che sono interessati alla cura della malattia dal punto di vista medico, scientifico e sociale.

Il Consiglio determina, di anno in anno, la quota associativa da corrispondersi dai soci effettivi e sostenitori.

La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni, morosità, comportamento contrastante con gli scopi statutari.

La morosità viene dichiarata dal Consiglio.

L'associato può essere escluso a seguito di delibera assembleare ai sensi dell'art. 24 Codice Civile.

Art. 5 ­ L'Associazione non ha fini di lucro e si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni volontarie, gratuite dei propri aderenti.

Le prestazioni degli aderenti non possono essere retribuite neppure dal beneficiario.

Possono essere rimborsate le spese sostenute per le attività prestate.

Le attività degli aderenti non possono dar luogo a rapporti di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l'associazione.

Art. 6 ­ Il patrimonio dell'Associazione è costituito:

a) dalle quote degli associati;

b) dalle pubbliche e private contribuzioni;

c) dai beni di proprietà dell'Associazione.

d) da contributi di Enti.

Art. 7 ­ L'esercizio finanziario chiude il 31 Dicembre di ogni anno.

Alla fine di ogni esercizio verranno predisposti dal Consiglio di Amministrazione il bilancio consuntivo e quello preventivo per il successivo esercizio.

Art. 8 ­ Sono organi dell'Associazione:

a) l'assemblea dei soci;

b) il Consiglio di Amministrazione;

c) il Presidente e il Vice-Presidente.

Art. 9 ­ L'assemblea dei soci viene convocata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione in Varese o altrove, ma sempre nel territorio della Provincia di Varese, mediante avviso scritto, diretto a ciascun associato, almeno otto giorni liberi prima di quello fissato per l'adunanza.

Detto avviso dovrà indicare giorno, luogo ed ora dell'adunanza, in prima ed in seconda convocazione, e l'elenco delle materie da trattare.

L'assemblea di seconda convocazione dovrà essere indetta un'ora dopo l'assemblea di prima convocazione.

L'assemblea deve essere convocata almeno una volta all'anno entro il mese di marzo, per l'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo.

L'assemblea deve inoltre essere convocata quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un quinto degli associati.

Art. 10 ­ L'assemblea delibera sul bilancio consuntivo e preventivo; sugli indirizzi direttive generali della Associazione; sulla nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione e dei Revisori dei Conti; sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello Statuto e su quant'altro demandato alla sua competenza per legge o per Statuto.

Art. 11 ­ Hanno diritto di intervenire all'assemblea tutti gli associati effettivi in regola col pagamento della quota annuale di associazione.

Ogni associato effettivo ha diritto a un voto.

Gli associati possono farsi rappresentare dagli altri associati, purchè non componenti il Consiglio di Amministrazione, muniti di delega scritta.

Ciascun delegato non può rappresentare più di tre associati.

Art. 12 ­ L'assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio o, in sua assenza, da persona eletta dall'assemblea.

Il Presidente dell'assemblea nomina un Segretario, anche non socio, e due scrutatori, sempre che lo ritenga opportuno.

Spetta al Presidente dell'assemblea di constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all'assemblea, nonchè la direzione dei lavori della stessa.

Delle riunioni dell'assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente, dal Segretario e, se nominati, dagli Scrutatori.

Art. 13 ­ Le deliberazioni dell'assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno metà più uno degli associati.

In seconda convocazione la riunione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.

Le deliberazioni sono assunte a maggioranza di voti.

Per modificare lo Statuto occorre, anche in seconda convocazione, la presenza di almeno due terzi degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e devoluzione del patrimonio occorre in ogni caso il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Art. 14 ­ L'Associazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da cinque o sette membri eletti, a scrutinio segreto, dall'assemblea tra gli associati. Vengono eletti i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti.

L'assemblea determina, all'atto della nomina, il numero dei componenti il Consiglio.

I Consiglieri durano in carica un biennio e sono rieleggibili.

Il Consiglio nomina nel proprio seno un Presidente, un Vice-Presidente e un Tesoriere.

Il Consiglio diffonde la conoscenza degli scopi dell'Associazione e promuove le associazioni, fissa le norme per il funzionamento dell'Associazione.

Determina il programma di lavoro in base alle linee dettate dall'Assemblea.

Il Consiglio può nominare un Segretario, anche non socio.

Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori (che non siano la maggioranza del Consiglio di Amministrazione, perchè in tal caso, viene a cessare l'intero organo amministrativo) gli altri provvedono a sostituirli.

Gli Amministratori così nominati restano in carica sino alla prossima assemblea.

Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio.

Art. 15 ­ Il Consiglio di Amministrazione si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o quando ne sia fatta richiesta motivata dalla maggioranza dei suoi membri e comunque almeno una volta all'anno, per deliberare in ordine al bilancio consuntivo e preventivo e alle quote di associazione.

Il Consiglio viene convocato con avviso scritto spedito almeno 8 giorni prima di quello fissato per l'adunanza.

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

In caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vice-Presidente, in assenza di entrambi dal più anziano dei presenti.

Art. 16 ­ Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione senza limitazioni.

Il Presidente, ed in sua assenza il Vice-Presidente, rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio; cura l'esecuzione dei deliberati dell'assemblea e del Consiglio; nei casi d'urgenza può esercitare i poteri del Consiglio; salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.

Spetta al Consiglio di decidere insindacabilmente sull'ammissione e l'esclusione dei soci.

Art. 18 ­ Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.

Art. 19 ­ Per tutto quanto nel presente non previsto e regolato valgono le norme di legge in materia con particolare riferimento alla legge 266/91.

Il presente atto è conforme all'art. 8 della Legge 266/91.